Intervento

Mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva è un intervento che aiuta molte donne a ritrovare benessere e leggerezza, riducendo il volume di un seno troppo grande e sollevando la mammella cadente.

Durata intervento

L'intervento ha una durata di circa 2 ore

Anestesia

Per questo intervento si consiglia un'anestesia con sedazione

Ricovero

Il ricovero in questo caso non è necessario.

Vita sociale

Si può tornare alla vita normale in soli 7 giorni

Attività lavorativa

Si può riprendere la normale attività lavorativa dopo circa 7 giorni di riposo

Attività fisica

Per quanto riguarda l'attività fisica si consiglia di iniziare non prima di 3/6 settimane di riposo

Introduzione: Cos’è la mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia estetica e funzionale che ha l’obiettivo di ridurre il volume del seno e sollevare la mammella cadente, migliorandone estetica, postura e comfort fisico.

L’intervento è consigliato in caso di seno molto grande e pesante, in caso di difficoltà nello svolgere attività fisica, per problemi posturali o dermatiti sotto-mammarie, disagio psicologico o estetico.

Indicazioni pre-intervento

Come per ogni intervento di chirurgia plastica estetica, i risultati dipendono anche da:

  • capacità di guarigione individuale;
  • stile di vita;
  • età, ormoni, genetica, peso;
  • rispetto delle indicazioni post-operatorie.

La chirurgia non garantisce la perfezione, ma se eseguita con criteri realistici porta a notevoli miglioramenti estetici e funzionali.

Per prepararsi all’intervento:

  • evitare l’assunzione di aspirina o FANS 2 settimane prima e dopo;
  • interrompere la pillola anticoncezionale almeno 1 mese prima.

L'intervento

L’intervento prevede:

  • rimozione del tessuto ghiandolare e cutaneo in eccesso;
  • sollevamento dell’areola in posizione più alta;
  • rimodellamento del seno, rendendolo più compatto, proporzionato e armonioso.

Anestesia

La procedura si esegue in anestesia locale con sedazione profonda per via endovenosa, totalmente indolore. L’anestesista è sempre presente e monitora costantemente il paziente.

Tecnica chirurgica

  1. Disegni pre-operatori su paziente in posizione eretta: guidano le incisioni.
  2. Rimozione di pelle e ghiandola mammaria in eccesso.
  3. Riposizionamento del capezzolo e dell’areola in posizione più alta.
  4. Rimodellamento del seno con forma più alta, soda e naturale.
  5. Chiusura con punti sottili e invisibili.

Indicazioni post-intervento

Nelle prime giornate

  • Dolore minimo, più spesso senso di fastidio (trattato con analgesici).
  • Gonfiore normale che si riduce entro 7/8 giorni (modesto edema può durare qualche settimana).
  • Medicazione compressiva applicata subito dopo l’intervento.
  • Viene fornito un reggiseno sportivo, da indossare giorno e notte per circa 1 mese.

Ripresa della vita quotidiana

  • Riposo assoluto consigliato nella prima settimana.
  • Doccia e lavaggio capelli: consentiti dopo la rimozione della medicazione (di solito dopo 7 giorni).
  • Evitare lunghi bagni in vasca per le prime settimane.
  • Attività e attività domestiche: dopo 7 giorni
  • Attività sessuale: dopo 10 giorni
  • Sport leggeri: dopo 3 settimane
  • Sport intensi: dopo 6 settimane

Possibili complicanze

Le complicazioni sono rare e in genere risolvibili senza compromettere il risultato estetico.
Le più comuni includono:

  • Sanguinamento/ematoma: può richiedere apertura della ferita per drenaggio.
  • Infezioni: rare, trattabili con antibiotici.
  • Perdita temporanea della sensibilità del capezzolo: si risolve nel tempo nella maggior parte dei casi.
  • Revisione cicatriziale: in alcuni casi, è utile per ottimizzare il risultato. Può essere eseguita in ambulatorio con anestesia locale.

Cicatrici

Le cicatrici possono essere:

  • periareolari (intorno all’areola);
  • verticali (dall’areola al solco);
  • brevi nel solco mammario. Non sono previste cicatrici nel quadrante superiore della mammella.

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Un buon intervento estetico inizia molto prima della sala operatoria: parte da una scelta consapevole e da un dialogo di fiducia, non si tratta di cambiare, ma di ritrovare equilibrio. Scegliere il chirurgo giusto fa la differenza.