Intervento

Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un intervento che permette di aumentare il volume del seno, migliorandone forma e proporzioni in modo naturale.

Durata intervento

L'intervento ha una durata di circa 60 minuti

Anestesia

Per questo intervento si consiglia un'anestesia con sedazione

Ricovero

Il ricovero in questo caso non è necessario.

Vita sociale

Si può tornare alla vita normale in soli 5 giorni

Attività lavorativa

Si può riprendere la normale attività lavorativa dopo circa 7 giorni di riposo

Attività fisica

Per quanto riguarda l'attività fisica si consiglia di iniziare non prima dei 30 giorni di riposo

Introduzione: Cos’è la mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica del seno finalizzato all’aumento del volume del seno tramite l’inserimento di protesi mammarie in silicone.
L’obiettivo è quello di migliorare la forma e la proporzione del seno, correggere asimmetrie e restituire pienezza e armonia al décolleté.

Indicazioni pre-intervento

Durante la visita, il chirurgo:

  • valuta la morfologia del torace e del seno;
  • illustra le opzioni disponibili per volume, forma e posizione della protesi;
  • utilizza fotografie o simulazioni per guidare la paziente nella scelta.

Per prepararsi alla chirurgia estetica del seno, è necessario:

  • eseguire un’ecografia mammaria (under 35 anni) o una mammografia (over 40);
  • sospendere aspirina e antinfiammatori almeno 2 settimane prima;
  • osservare il digiuno per almeno 8 ore prima dell’intervento;
  • verrà fornito un reggiseno sportivo da utilizzare nel periodo post-operatorio

Protesi

Le protesi mammarie possono essere:

  • Rotonde, con un effetto non molto naturale (il Dott. Di Vincenzo non le usa mai);
  • Anatomiche (a goccia), per un effetto decisamente più naturale

Le protesi utilizzate sono composte da:

  • guscio in silicone;
  • gel di silicone coesivo (più sicuro e resistente).

Sono clinicamente testate con oltre 30 anni di esperienza e milioni di casi nel mondo.
Non causano tumori, né interferiscono con la diagnosi precoce. In caso di mammografie o risonanze, è essenziale rivolgersi a radiologi esperti.

Posizionamento della protesi

Le protesi possono essere inserite:

  • Sotto il muscolo pettorale (preferito, per ridurre visibilità e palpabilità);
  • Sopra il muscolo (la protesi rimane più superficiale e quindi è una sede che difficilmente il Dott. Di Vincenzo usa).

Indicazioni post-intervento

Subito dopo l’intervento

  • Compare dolore pettorale, controllabile da normali analgesici;
  • I drenaggi vengono rimossi prima della dimissione;
  • Il reggiseno contenitivo è da indossare giorno e notte per almeno 45 giorni;
  • Viene applicata una fascia elastica per mantenere la corretta posizione delle protesi.

Terapia e accorgimenti

  • Seguire le terapie prescritte;
  • Riposo per 3/4 giorni;
  • Evitare l’uso dei muscoli delle braccia, non sollevare pesi, non fare sforzi;
  • Evitare il fumo, che può compromettere la guarigione.
  • Dopo l’intervento, viene rilasciato il tagliando identificativo della protesi da conservare e mostrare alle visite future.

Raccomandazioni a lungo termine

  • Segnalare la presenza delle protesi a ogni visita senologica;
  • Conservare e portare con sé il certificato della protesi per ogni esame (mammografia, ecografia, RMN, TAC).

L’effetto dell’aumento del seno è visibile da subito, ma:

  • il gonfiore post-operatorio rende il risultato finale valutabile solo dopo 3/4 mesi;
  • la forma si stabilizza con il tempo;
  • l’obiettivo è un risultato naturale e proporzionato al corpo.

Variabili che influenzano il risultato nel tempo:

  • gravidanza e allattamento (non sempre);
  • variazioni di peso;
  • invecchiamento cutaneo.

Ripresa della vita quotidiana

  • Lavoro: ripresa dopo 5/7 giorni;
  • Attività sessuale: dopo 10 giorni circa;
  • Attività sportiva: solo dopo 1 mese;
  • Posizione prona (a pancia in giù) da evitare per 60 giorni;
  • Sole e fonti di calore (sauna, lampade): vietati nei primi 20/30 giorni.

Possibili complicanze

Come ogni intervento chirurgico, anche la mastoplastica additiva può comportare rischi e complicanze, seppur rari nei pazienti in buona salute e con esami pre-operatori regolari.

Complicanze generali

  • Emorragia: un sanguinamento significativo può richiedere un reintervento chirurgico.
  • Ematomi: raccolte di sangue intorno alla protesi che causano dolore o rigonfiamenti. Possono necessitare drenaggio o nuova chirurgia.
  • Sieromi: liquido sieroso attorno alla protesi; si riassorbono da soli o vanno drenati se persistenti.
  • Infezioni: molto rare; nei casi gravi, può essere necessario rimuovere temporaneamente la protesi.
  • Riapertura della ferita (deiscenza): se la ferita si apre spontaneamente, può esporre la protesi.

Complicanze specifiche

Contrattura capsulare

È la complicanza più nota: la capsula cicatriziale che si forma attorno alla protesi può ispessirsi e contrarsi, causando:

  • dolore e tensione;
  • deformazione della forma del seno;
  • asimmetrie.

Grazie alle protesi testurizzate e all’inserimento sottomuscolare, il rischio è ridotto a meno del 1%.
Trattamento iniziale: terapia farmacologica. Nei casi severi: revisione chirurgica.

Rottura della protesi

Può avvenire:

  • a causa di traumi (es. incidenti);
  • raramente in modo spontaneo.

Sintomi: variazione di forma o consistenza della mammella. Diagnosi: ecografia o RMN. Soluzione: rimozione e sostituzione della protesi.

Rotazione o dislocazione della protesi

  • Le protesi anatomiche possono ruotare e alterare la forma del seno.

Alterazioni della sensibilità

Possono verificarsi variazioni nella sensibilità del capezzolo o della pelle. Sono generalmente transitorie, ma in alcuni casi possono persistere.
Nota importante: L’intervento non compromette l’allattamento.

Cicatrici

Le cicatrici sono generalmente poco visibili, perché:

  • situate in aree nascoste (areola).

Tuttavia:

  • la reattività cutanea individuale può influenzarne la qualità;
  • nelle prime settimane le mammelle possono apparire più alte, specie con inserimento sottomuscolare;
  • è possibile notare una “deformità dinamica”: spostamento della protesi durante la contrazione dei muscoli pettorali.

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Un buon intervento estetico inizia molto prima della sala operatoria: parte da una scelta consapevole e da un dialogo di fiducia, non si tratta di cambiare, ma di ritrovare equilibrio. Scegliere il chirurgo giusto fa la differenza.